La nostra Azienda ha frequentato i Corsi sul Digitale Terrestre presso il Centro di Formazione Professionale EUROSATELLITE.
La TV digitale terrestre, in sigla DTT, è una evoluzione tecnologica dell'attuale sistema televisivo. Computer, cellulari, compact disc: ormai tutto funziona in digitale, solo la radio e la televisione sono ancora analogici. La novità per la TV è rappresentata dall'adozione di un sistema di trasmissione numerico, ossia di una modalità che non risente di interferenze, abbassamenti di livello del segnale né disturbi e che permette di moltiplicare il numero di canali disponibili.
La trasformazione della TV da analogica a digitale coinvolgerà progressivamente gli oltre 50 milioni di apparecchi televisivi del nostro Paese, praticamente tutta la popolazione italiana.
Il principale vantaggio della televisione digitale è la possibilità di moltiplicare il numero dei canali che possono essere trasmessi attraverso le stesse frequenze già oggi utilizzate. Ogni singola frequenza, utilizzata in modo analogico, permette infatti di trasmettere un solo canale TV. Grazie al digitale è invece possibile trasmettere audio e video insieme, attraverso una codifica/decodifica numerica delle informazioni. Le informazioni, ridotte a dati numerici, possono essere compresse, cioè essere trattate secondo un procedimento informatico (alla cui invenzione ha contribuito il ricercatore italiano Leonardo Chiariglione), denominato MPEG-2 (Movie Picture Expert Group), che permette di moltiplicare il numero di canali trasmessi contemporaneamente da un'unica frequenza. In questo modo, il numero di canali TV che diventano disponibili con la televisione digitale terrestre è moltiplicabile anche fino a otto, dato che ogni singola frequenza, impiega in digitale, può trasportare 6, 8 e anche 10 canali TV. Questo significa che con gli stessi televisori e le stesse antenne di adesso, più un adattatore digitale, diventa possibile vedere un centinaio di canali al posto di dodici attuali.
L'applicazione del digitale alle trasmissioni televisive permette anche l'interazione, o interattività, cioè l'opportunità di trasmettere informazioni non solo dall'emittente (canale televisivo) al ricevente (spettatore), ma anche dallo spettatore all'emittente (canale di ritorno). L'interattività permetterà di compiere operazioni semplici attraverso il telecomando. In alcuni Paesi l'interattività è diventata parte integrante dei nuovi format televisivi, come ad esempio il televoto in quiz e concorsi, o l'espressione di giudizi di gradimento sui programmi trasmessi, fino all'invio di brevi messaggi di testo da e verso l'emittente e tra i telespettatori. Il canale di ritorno non sarà via etere. Questo significa che le attuali antenne delle abitazioni non dovranno essere sostituite con antenne ricetrasmittenti: l'interattività sarà possibile attraverso un collegamento telefonico.
Grazie all'interattività, il ricevitore digitale permetterà di accedere inoltre a un teletext di nuova generazione, molto più ampio e rapido, e di usufruire di una nuova serie di servizi informativi e di pubblica utilità, come ad esempio notizie sul traffico e la viabilità locali, gli orari di treni ed aerei, l'elenco dei numeri telefonici, la consultazione dell'estratto conto del proprio conto corrente postale o bancario, fino alle operazioni bancarie.
Siamo disponibili a qualsiasi tipologia di sopralluogo, scegliendo Gieffe avrete Assistenza Tempestiva, in questo periodo difficile di passaggio dall’analogico al digitale.